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Lettera dell'Amicizia Ebraico-Cristiana di Napoli a proposito della modifica alla preghiera 'per gli ebrei' del Venerdì Santo

Amicizia Ebraico-Cristiana di Napoli
Italie (2008/02/14)

 

S.S. Papa Benedetto XVI
Città del Vaticano

Ca rd. Walter Kasper
Città del Vaticano

Rav.Giuseppe Laras - Milano
UCEI - Roma
UGEI - Milano
Colloqui Ebraico Cristiani di Camaldoli
Comunità Ebraica di Napoli
Card. Crescenzio Sepe- Arcivescovo di Napoli
Mons. Vincenzo Paglia
International Council of Christians and Jews
Amicizie Ebraico Cristiane di Italia


Non si cancellano 20 anni di dialogo !
Da noi sempre consapevolmente vissuto come un dialogo tra pari!
Tanti sono gli anni di vita della nostra Associazione, fondata a Napoli su invito del Card. Corrado Ursi e che annovera, tra i suoi soci fondatori il Rabbino di Napoli Cesare Eliseo, i Pastori delle Chiese Cristiane presenti in città e, tra i cattolici, don Bruno Forte , oggi Arcivescovo di Chieti-Vasto.
20 e più anni di crescita, di paziente, tenace, faticoso ma costante cammino di conoscenza ed amicizia, aprendoci anche alla cultura islamica , così come suggerito dalla realtà dei tempi e auspicato dal Prof. Rav. Giuseppe Laras lo scorso maggio in occasione del Convegno del nostro ventennale.
La reintroduzione di una preghiera mirante ad una “conversione” è causa di profondo disagio, ci riporta ad una epoca pre-conciliare e riattualizza pericolosamente un passato che credevamo sepolto.
L’aver testimoniato a migliaia di giovani che, fuori del dialogo non c’è futuro per l’umanità e per un mondo più giusto e in pace , è stato ed è l’impegno di tanti di noi, per cui è motivo di grande sofferenza trovarci oggi davanti a difficoltà e ostacoli che corrono il rischio di frenare o addirittura interrompere tale dialogo.
L’esperienza vissuta in questi anni, la reciproca attenzione, anzi affetto, che proviamo gli uni per gli altri ci spinge a non sostare nemmeno per un attimo. Anzi ad incrementare, rafforzare, moltiplicare, creare tutte le occasioni possibili per un dialogo autentico, nel rispetto pieno di tutte le culture e di tutte le diversità per realizzare la pacifica convivenza dell’unica famiglia umana


Per il Direttivo
La Presidente
Diana Pezza Borrelli

Napoli 14 febbraio ’08

 

 

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